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Conspit Ares: test e recensione

Sim Racer

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Conspit, un produttore di periferiche per il sim-racing, è appena arrivato sul mercato. Come Simagic e Moza, Conspit offre una gamma completa di periferiche per il sim-racing, tra cui volanti, pedali, accessori, un freno a mano, un cruscotto e basi DD e persino impianti completi. Conspit non ha reinventato la ruota del Direct Drive, ma ha tratto ispirazione da altri produttori per offrire una gamma completa e coerente che si rivolge sia ai dilettanti che ai piloti esperti e ai professionisti.

Le basi DD di Conspit si chiamano “Ares” e vanno da 8 nm a 20 nm di coppia, con buone prestazioni e un ecosistema completo. Di seguito diamo un’occhiata più da vicino a queste basi.

L’Ares da 8 nm

mclaren gt3 v2

Design

Le basi Ares di Conspit hanno una leggera somiglianza con le basi Moza Racing, soprattutto per l’Ares 8 nm. Si tratta di una forma rettangolare molto semplice, con un involucro completamente nero e un albero di trasmissione argentato.

Sul retro si trovano tutte le connessioni della base, che sono USB-C, in modo da poter collegare molte periferiche e interfacciarle con un unico cavo USB al PC. Il design è minimalista, con il logo nella parte superiore della base e basta.

Qualità di produzione

L’involucro è realizzato interamente in alluminio proveniente dall’industria aerospaziale, come tutti i prodotti Moza Racing. Immagino sia più facile approvvigionarsi di questo metallo e lavorarlo localmente piuttosto che farlo in un altro paese, il che consente di mantenere bassi i costi di produzione, di offrire un dispositivo di qualità e di venderlo a un prezzo inferiore. È una situazione vantaggiosa per tutti.

In termini di qualità costruttiva, è alla pari con la concorrenza, tra cui Moza, Simagic e Fanatec. È ben realizzato, con una buona attenzione ai dettagli e una finitura degna di una Volkswagen.

L’Ares 8nm è un’ottima base, ben fatta e non a buon mercato, avendo fatto delle concessioni sulla qualità.

Sensazioni

La base produce una coppia massima di 8 nm e non è costante. A memoria, sono pochi i produttori che offrono basi DD con una coppia costante e, nella fascia di valori inferiori a 10 nm, non ce ne sono molti.

Per quanto riguarda il feedback, tutto dipende dal titolo e dalla competizione in cui stai gareggiando. Nelle gare GT (GT3, GT2), la base è molto comunicativa, con una buona dose di granularità. Il motore risponde molto bene al feedback, facendo emergere i dettagli più fini e pesanti e dandoti una buona sensazione di ciò che le ruote anteriori, e anche l’auto, stanno subendo.

Ma se passi a un titolo di rally, ad esempio, dove vengono trasmessi molti dati al pilota, dovrai dedicare un po’ di tempo a trovare le giuste impostazioni. Devo sottolineare che, così facendo, potresti dover aumentare la potenza del sistema, perdendo così granularità e aprendo la porta alla saturazione.

Ciononostante, vorrei dire che le ore trascorse con l’Ares a 8 nm mi sono piaciute molto e credo che il marchio abbia una buona base per il mercato entry-level. I miglioramenti sono facili da apportare via software quando il motore elettrico è efficiente.

Rapporto qualità/prezzo

Con una base massima di 8 nm DD, un codificatore a 21 bit, un’intera struttura in alluminio e 5 prese USB-C sul retro, stai pensando che forse l’Ares ha un prezzo elevato. Spoiler: non è così.

Con un prezzo di circa 400 euro, offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. E se prendi il pacchetto Apex bundle che include la base, il volante e i pedali, è un must per chi vuole iniziare a praticare il sim-racing.

L’Ares da 12 nm

mclaren gt3 v2

Design

Come già fatto da Moza Racing, Simagic e Simucube, il design dell’Ares 12nm è quasi identico a quello dell’8nm, con le uniche eccezioni delle dimensioni e della fascia viola intorno all’albero motore. La base di fascia media è più lunga di circa 7,5 cm e anche più pesante perché incorpora un motore più potente.

Naturalmente ci sono altri elementi di design leggermente diversi tra le due basi, ma non sono affatto eclatanti. La differenza più evidente è nelle piastre anteriori.

Qualità di produzione

Ancora una volta, Conspit ha utilizzato l’alluminio per l’involucro dell’Ares a 12 nm di coppia, conferendogli una qualità costruttiva superba. Non si tratta di un dispositivo destinato al mercato del sim-racing entry-level, ma di un dispositivo che si proietta nella fascia media o addirittura nella fascia alta del podio.

La qualità costruttiva di Ares 12nm è semplicemente superba, con una finitura degna dei prodotti Simagic e Fanatec. È un prodotto di qualità, pesante nelle mani a causa del motore e ben realizzato.

Sensazioni

L’Ares 12nm è sul mercato da qualche tempo, il che ha permesso a Conspit di mettere a punto il software e il firmware della base. Il risultato: la base è ultra-comunicativa e proietta effetti leggeri e pesanti senza bisogno di collegarsi. Si destreggia tra piccoli urti e grandi scosse senza mostrare un briciolo di clipping quando è configurata correttamente.

L’encoder a 23 bit è presente sull’Ares 12nm, così come sull’Ares Platinum, ma non sono sicuro che faccia la differenza in pista, dato che il 21 bit è già uno standard sul mercato. Tuttavia, è una base abbastanza buona per affrontare le ClubSport DD per tutto il giorno, anche se l’Ares sviluppa 12 nm di coppia di picco, non costante.

Rapporto qualità/prezzo

Il punto di forza di Conspit è l’offerta di 590€. A quel prezzo, avrai una base in alluminio, un encoder a 23 bit, sensazioni ultra-comunicative e un firmware ben rifinito: è un pacchetto solido che è difficile ignorare in questa fascia di prezzo. Offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, supportato da una sensazione all’altezza delle tue aspettative.

L’Ares Platinum da 20 nm

mclaren gt3 v2

Design

Non sorprende che l’Ares Platinum sia una copia carbone dell’Ares 12nm, solo che questa volta è più pesante. Le dimensioni non cambiano, ma il motore è più pesante di circa 500 g rispetto al modello base di fascia media.

Qualità di produzione

Non farti ingannare dal fatto che Conspit lesini sulla qualità dei materiali per i suoi prodotti di alta gamma. L’Ares Platinum è una base premium di alta qualità e ben fatta. Non troverai alcun difetto su questo dispositivo, sia in termini di materiali che di assemblaggio o di finitura.

Sensazioni

L’Ares Platinum sviluppa 20 nm di coppia massima, appena un po’ di più dell’Evo Pro di Simagic. E così come l’Ares 12 nm è maturato nel corso dei mesi, anche il Platinum ha fatto lo stesso, con un software e delle impostazioni molto precise durante la gara.

La base è ultra-comunicativa e spinge la saturazione ben al di sopra di quella dell’Ares a 12 nm, anche se con quest’ultimo, se configurato correttamente, farai fatica a percepire il clipping. Il 20nm offre un’enorme quantità di headroom sul Platinum, e io lo adoro.

Rapporto qualità/prezzo

Al prezzo di 830 euro, l’Ares Platinum si posiziona nella stessa fascia di prezzo dei suoi diretti concorrenti. Ma il suo punto di forza è la potenza: 20 nm di clock, rispetto ai 18 nm dell’Evo Pro di Simagic e ai 15 nm del ClubSport DD+ di Fanatec, a parità di prezzo.

In altre parole, ottieni di più per i tuoi soldi, senza parlare dell’encoder a 23 bit, che sulla carta aumenta il divario. Se vuoi testare l’ecosistema Conspit nella fascia alta del mercato, l’Ares Platinum è una scelta chiara.

gt dd pro

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