Simucube è un nome importante nel campo della simulazione di guida e lo è da oltre 10 anni. L’azienda finlandese offre una gamma di periferiche per la simulazione di guida che è considerata da molti piloti virtuali la migliore al mondo.
Il catalogo del marchio comprende basi Direct Drive, volanti che coprono diverse discipline motoristiche, tra cui Formula, rally e gare endurance/GT, oltre a una pedaliera attiva (la prima al mondo) e accessori per il sim-racing. I prodotti Simucube si concentrano su una cosa: offrire il massimo del realismo e delle sensazioni sulla pista virtuale.
E questo ci porta all’argomento di oggi: i nuovi foderi Direct Drive Simucube 3. Di seguito diamo un’occhiata alle versioni Sport, Pro e Ultimate della terza generazione di foderi DD del produttore finlandese.
Il Simucube 3 Sport
Design e caratteristiche
Il Simucube 3 ha un design radicalmente diverso dal Simucube 2 che sostituisce. La forma della base è più minimalista, molto squadrata. Il mobile è rettangolare, con i lati a 45°. Penso che sia davvero bello, molto meglio del Simucube 2, che aveva un design particolare.
Il colore è grigio scuro (canna di fucile), con una striscia arancione sul lato, appena sotto il logo Simucube. Nella parte anteriore della base c’è un nuovo sgancio rapido che assomiglia molto al QR2 di Fanatec, con un collegamento al centro e due tacche ai lati per accogliere due barre metalliche sul lato della ruota del QR. La forma del QR non è rotonda, ma leggermente triangolare e ricorda molto il motore rotativo di Mazda.
Per quanto riguarda le specifiche, siamo su una base che sviluppa 15 nm di coppia di picco, con un servomotore appositamente sviluppato da Simucube per la massima immersione.
Materiali e qualità costruttiva
La scatola di base è interamente in metallo e la qualità costruttiva è degna delle auto tedesche o addirittura inglesi pre-mium: è bella, raffinata e magnificamente ben costruita. Simucube è un marchio premium fin dalla sua nascita e devo dire che questo non è cambiato, nemmeno nel Simucube 3 Sport, che tecnicamente è il modello “entry-level” del marchio.
Rapporto qualità/prezzo
Il Simucube 3 è disponibile in due versioni: con o senza Link Hub. La piccola scatola è essenziale per il funzionamento della base e se la prendi con la periferica, il tutto ti costerà 1406€, mentre senza l’hub 1304€.
Quindi sì, è costoso, e se si confronta il Simucube 3 Sport con un ClubSport DD+ di Fanatec, per esempio, due basi che sviluppano la stessa potenza, ma il 3 Sport è dal 30% al 40% più costoso. Perché? Tanto per cominciare, il marchio Simucube è una garanzia di alta qualità costruttiva e di sensazioni eccezionali in pista.
Il Simucube 3 Pro
Design e caratteristiche
Passiamo al modello centrale della gamma Simucube 3, il 3 Pro. In termini di design, non c’è praticamente nessun cambiamento, se non in termini di dimensioni. Siamo tornati al punto di partenza con Simucube, con una base Direct Drive più grande della sorella minore. Infine, la differenza di dimensioni riguarda più che altro la lunghezza, così come il peso, che passa da 8,7 kg a 11 kg.
In termini di caratteristiche, il motore sviluppa una coppia massima di 25 nm, un valore enorme per la categoria. Per la cronaca, il Fanatec Podium DD2 sviluppa la stessa potenza ed è il modello top di gamma del produttore tedesco. Simucube, invece, ci fornisce queste cifre da capogiro per il suo modello di fascia media.
Il modello 3 Pro utilizza un motore SPM, così come il modello Sport, con un encoder a 23 bit. Questo è ciò che di solito si trova nella fascia alta delle gamme di altri produttori, ma Simucube ha una classe a sé stante quando si tratta di attrezzature per il sim-racing.
Materiali e qualità costruttiva
Non sorprende che il Simucube 3 Pro sia realizzato interamente in metallo per una finitura di alto livello e per aiutare a gestire il calore del motore. L’involucro funge da dissipatore di calore e aiuta a mantenere le temperature nella norma.
In termini di qualità costruttiva, è semplicemente una copia carbone della 3 Sport, con un altissimo livello di attenzione ai dettagli. Non troverai un difetto su questa base, anche se hai un occhio attento. Il marchio finlandese ha la reputazione di essere un’azienda di alto livello e questo non cambierà.
Rapporto qualità/prezzo
Il Simucube 3 Pro richiede il nuovo hub del marchio per funzionare, quindi i prezzi sono due, proprio come il 3 Sport: 1656€ con e 1554€ senza. È ancora costoso, lo ammetto, ma se si tiene conto della concorrenza, la differenza di prezzo non è così evidente. Ad esempio, il Podium DD2 costa 1.500€, mentrel’Invicta di Asetek costa quasi 1.630€ e sviluppa 27nm di coppia.
Il Simucube 3 Ultimate
Design e caratteristiche
Concludiamo con il Simucube 3 Ultimate, che riprende il design delle altre basi senza troppe sorprese. Ancora una volta, solo le dimensioni e il peso differiscono tra la 3 Ultimate, la Pro e la Sport. Per quanto riguarda il modello top di gamma di Simucube, la Ultimate è più alta di 2 centimetri rispetto alla Pro e più pesante di 2 chili. Va detto che l’aumento di peso ha dato i suoi frutti, dato che il modello base ora sviluppa 35 nm di coppia massima.
Sì, hai letto bene: 35 nm massimi, e questa coppia proviene da un nuovo motore IPM, a differenza degli altri montati sulle basi 3 Sport e Pro. È ancora più impressionante perché questo motore elettrico non consuma più energia di quello della 3 Pro, con 450 Watt di picco.
L’encoder è ancora a 23 bit e sulla parte anteriore c’è il nuovo sgancio rapido di Simucube. Devo dire che non mi aspettavo questa mossa, perché cambiare il QR è una cosa difficile da fare, perché costringerai tutti i tuoi vecchi clienti a pagare di più per usufruire delle nuove basi pur mantenendo i loro volanti. Il lato positivo è che questo QR è molto più facile da usare rispetto a quello vecchio, che doveva essere fissato con un perno.
Rapporto qualità/prezzo
Non c’è bisogno di parlare della qualità costruttiva, perché come puoi immaginare è impeccabile. Abbiamo a che fare con il top di gamma di Simucube, quindi non c’è altro che l’eccellenza, che si riflette anche nel prezzo, ovviamente.
Per la versione con hub, preparati, perché la pagherai 3.463€. Se invece scegli la versione senza hub, risparmierai circa 100€.
In definitiva, questo prezzo non nasce dal nulla: Simucube non cerca di convincere tutti, ma di offrire il meglio disponibile oggi, senza compromessi, per chi vuole il meglio.










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