SimLab è uno dei principali protagonisti del settore del sim-racing, oltre ad essere il partner di AMG-Petronas in Formula 1. Il marchio olandese è riuscito a imporsi rapidamente in un mercato molto competitivo, proponendo telai in profilato di alluminio a prezzi assolutamente ragionevoli.
Oggi l’offerta SimLab comprende due linee di cockpit da sim-racing: la GT1 e la P1X. In più, puoi aggiungere un telaio a parte, realizzato per celebrare la partnership con AMG-Petronas in F1, quindi si tratta di un dispositivo in stile Formula.
Nella gamma GT1 abbiamo l’Evo e il Pro, pensati per soddisfare le esigenze dei piloti principianti e amatoriali nel sim-racing. Per la P1X è lo stesso, con il Pro e l’Ultimate. Si basano sugli stessi cockpit, ma offrono miglioramenti molto apprezzati nel sim-racing.
Vediamo insieme quale cockpit scegliere tra il GT1 Evo, il GT1 Pro e il P1X Pro. Si tratta di telai pensati per un pubblico diverso, sia in termini di esigenze nel sim-racing, sia per quanto riguarda il budget.
Design e qualità di fabbricazione dei telai
Come ben sai, i telai per sim-racing in profilati di alluminio sono quasi tutti simili. Si tratta di barre di alluminio disposte in modo da formare un cockpit, o una struttura in grado di ospitare le periferiche per il sim-racing.
Il GT1 Evo è il modello base della gamma SimLab per quanto riguarda i cockpit. Ha un design semplice, con una finitura nera, il profilo in alluminio disposto verticalmente e i supporti per il sedile avvolgente, la base, la pedaliera e persino i comandi del cambio e il freno a mano. È minimalista, semplice e soprattutto bello.
Il GT1 Pro riprende a grandi linee il design dell’Evo, ma ne modifica gli angoli. Invece di avere supporti verticali e un design che richiama le caratteristiche degli edifici, il GT1 Pro inclina i supporti verso il pilota. Di conseguenza, il look è diverso e, soprattutto, è più funzionale, perché quando i supporti sono angolati, la regolabilità risulta migliore per il pilota. Tuttavia, si nota che il Pro si basa sull’Evo, dato che la struttura principale rimane la stessa.
Passiamo ora al P1X Pro. È l’opzione più economica della gamma P1X e presenta anche alcuni elementi stilistici del GT1 Pro: i supporti sono orientati verso il pilota, con un profilo in alluminio decisamente più spesso rispetto a quello dei GT1. Sia la struttura principale che i supporti sono più robusti per adattarsi alle configurazioni più imponenti del sim-racing. E proprio come sugli altri telai, il nero domina il dispositivo, con qualche logo SimLab.
Per quanto riguarda la qualità di fabbricazione, si tratta di prodotti di fascia alta, anche se il prezzo non sempre lo riflette, soprattutto nel caso del GT1 Evo. Sono ben lavorati, ben assemblati e, soprattutto, curati in ogni dettaglio. Sono prodotti di qualità, e lo si nota a prima vista.
Impostazioni delle cabine di pilotaggio
I tre telai offrono diverse regolazioni sul supporto di base, cioè il deck, sia in profondità che in altezza. Per i sedili avvolgenti, i 3 abitacoli hanno dei supporti laterali per fissare le guide e/o i sedili. Questo design è comune a tutti i telai, dato che la struttura è la stessa.
Per quanto riguarda i supporti per i comandi del cambio e del freno a mano, il vantaggio va al GT1 Pro e al P1X Pro, perché hanno componenti più lunghi. Sul GT1 Evo, il supporto è corto, e questo può essere un problema se sei alto, perché dovrai davvero allungare il braccio per raggiungere il comando.
Passiamo ora al supporto per la guarnitura. Sui modelli GT1 Evo e Pro, il design è più o meno lo stesso, con una piastra regolabile su diverse angolazioni. Sui modelli GT1 Evo e Pro, queste piastre sono fissate con bulloni ai bracci del supporto di base, quindi non potrai regolarle in modo indipendente, cosa invece possibile sul modello P1X Pro. Proprio così, quest’ultimo è un componente a sé stante, che si fissa direttamente ai supporti del telaio (quelli della struttura), e puoi regolarlo sia in profondità che in inclinazione.
Per quanto riguarda il deck, il P1X Pro è il migliore, perché puoi scegliere tra un fissaggio frontale, dal basso o specifico per le basi Fanatec. Inoltre, sul P1X Pro il deck è regolabile in inclinazione, profondità e altezza, proprio come su un volante da auto. Sui modelli GT1 Evo e Pro, hai a disposizione solo i fissaggi dal basso, e i deck sono regolabili solo in profondità e in altezza.
Compatibilità con le basi DD e le pedivelle
I modelli GT1 Evo e Pro hanno un deck piatto che può ospitare basi Direct Drive con fissaggio dal basso. Per quanto riguarda il P1X Pro, il suo deck è personalizzabile direttamente da SimLab, e puoi scegliere un cockpit con fissaggio frontale, dal basso o specifico per le basi Direct Drive di Fanatec.
Per quanto riguarda i pedali, i tre cockpit possono ospitare numerosi dispositivi, sia standard che Load Cell. Non c’è davvero alcun limite per i pedali e, purché ne abbiate uno che si monta dal basso, non avrete alcun problema con il GT1 Evo, il Pro o il P1X Pro.
Opzioni disponibili su ogni cabina di pilotaggio
SimLab prende molto sul serio la questione delle opzioni, perché il produttore è certo famoso per offrire prodotti a prezzi accessibili, ma il loro prezzo può triplicarsi in un attimo se spunti tutte le caselle sul configuratore.
Il GT1 Evo offre come optional dei supporti per monitor, 4 sedili avvolgenti (di cui 2 della Sparco e 2 della SimLab) e le guide di scorrimento abbinate ai sedili. E per il GT1 Pro è esattamente la stessa cosa, con le stesse opzioni.
Il P1X Pro presenta una differenza rispetto agli altri due chassis, ovvero i deck. Infatti, le opzioni relative alle guide sono state sostituite da quelle relative ai deck base Direct Drive, dato che le guide sono già incluse di serie nel cockpit. Hai quindi a disposizione 3 deck diversi, 2 supporti per monitor e 4 sedili avvolgenti.
La robustezza dei telai
Dato che i tre telai di SimLab usano profili in alluminio, non c’è alcuna flessione durante le sessioni di sim-racing, purché tu abbia una base DD che sviluppi meno di 25 nm di coppia. E questo vale per il GT1 Evo e il Pro. Se opti per il P1X Pro, il suo deck e la sua struttura possono sopportare un DDS39 TorqueSync di Sim-Lab con i suoi 39 nm di coppia.
La differenza di rigidità tra le GT1 e la P1X Pro è evidente, perché, innanzitutto, la gamma è diversa e, in secondo luogo, anche il pubblico a cui sono rivolte è molto diverso. I GT1 sono pensati per i piloti principianti e per chi ha già esperienza nel sim-racing, mentre i P1X sono destinati ai professionisti.
Per quanto riguarda il pedale, la piattaforma è molto robusta e in grado di sostenere sia le Load Cell che le versioni idrauliche dei dispositivi.
Rapporto qualità/prezzo
Il grande vantaggio di SimLab rispetto alla concorrenza sono i prezzi di base dei telai barebone. Però, il conto sale in fretta se si aggiungono tutte le opzioni disponibili.
Il GT1 Evo costa tra i 375 € e i 1405 €, mentre la versione Pro va dai 645 € ai 1670 €. E il P1X Pro parte da 870 € per arrivare a 1750 €. Ok, sono costosi, ma rispetto alla concorrenza, e soprattutto se riesci a resistere alla tentazione di selezionare tutte le opzioni, i cockpit di SimLab offrono un buon rapporto qualità-prezzo.
Quale scegliere?
La GT1 Evo è pensata per chi è alle prime armi con il sim-racing, in particolare per chi ha configurazioni con una coppia compresa tra 5 e 8 nm. È un telaio solido, evolutivo e adattabile a tante discipline. Per quanto riguarda il GT1 Pro, il pubblico di riferimento rimane sostanzialmente lo stesso, ma è particolarmente indicato per i piloti con un setup che sviluppa una coppia compresa tra 8 e 12 nm. Si tratta comunque di un segmento molto ricercato dai piloti di sim-racing, perché le basi sono facili da gestire.
Ma se sei un pilota professionista o un appassionato sfegatato di sim-racing che possiede un’auto sportiva e partecipa ai track day, allora ti orienterai naturalmente verso il P1X Pro, perché offre il miglior rapporto qualità-prezzo, oltre alla massima rigidità per supportare le basi DD più potenti sul mercato e alle opzioni di configurazione più ampie. Inoltre, il P1X Pro è l’unico telaio dei tre ad essere compatibile con i sistemi Active Cockpit.
Se vuoi tenere sotto controllo il budget e sei alle prime armi e/o hai già un buon livello nel sim-racing, allora ti consiglio di prendere il GT1 Evo. Se ti piace il rally e hai bisogno di un supporto peril cambio e il freno a mano più lungo, il GT1 Pro è una buona scelta, anche se in fin dei conti è solo una leggera evoluzione dell’Evo, ma a un prezzo più alto.
E ovviamente, se la passione conta più dei soldi, c’è il P1X Pro che soddisfa tutte le esigenze in un unico telaio: design stupendo, configurazione super avanzata, rigidità eccellente per i processori DD più potenti sul mercato e un prezzo che non è molto lontano da quello degli altri due nella versione full optional. Come ho appena detto, il P1X Pro offre il miglior rapporto qualità-prezzo dei tre.







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